Il rumore digitale in fotografia
Spesso e volentieri ne sentiamo parlare, così odiato da alcuni puristi del dettaglio e così amato da alcuni fotografi in grado di sfruttarne le potenzialità creative.
Chi ha dimestichezza con la fotografia analogica avrà maggior conoscenza di quello specifico effetto “grana” tipico delle pellicole ad alta sensibilità, che permettevano di portare a casa delle immagini scattate in condizioni di luce scarsa ma che d’altro canto segnavano immancabilmente le stesse con una visibile patina granulosa.
Anche se i motivi che causano questa granulosità sono di diversa natura, l’effetto sulle immagini è comunque molto simile.
Ci soffermeremo comunque sul rumore delle immagini digitali, visto che oramai le nostre affezionate pellicole stanno cadendo nel dimenticatoio lasciando il passo alla tecnologia.
2 Gruppi distinti
- Rumore di Luminanza
- Rumore di crominanza
Alcuni programmi permettono di ridurre entrambe le tipologie di rumore in maniera distinta per ottenere un maggior controllo sul dettaglio dell’immagine.
Ora il discorso inizia a farsi più tecnico ed interessane……
Cos’è quindi a provocare il nostro odiato rumore?
Ogni sensore digitale è formato da un insieme di piccolissime lenti elettroniche che hanno lo scopo di catturare la luce e convertirla in un segnale elettrico. Essendo però tali componenti di dimensioni microscopiche riescono a malapena nello scopo preposto in quanto l’energia convertita (da luminosa ad elettrica) è di bassissima intensità, quasi impercettibile.
Da notare comunque che il rumore è sempre presente tra i nostri pixel, anche in assenza di luce ( e quindi in situazione di riposo) in quanto ogni singolo pixel alimentato produce un “rumore di fondo” solo per il fatto di esistere!!!!
Provate ad accendere il vostro impianto HI-FI per avere un idea del rumore elettrico. Non inserite alcun CD da riprodurre, ma limitatevi ad aumentare il volume del vostro amplificatore. Ad un certo punto vi accorgerete della presenza di un fruscio tanto più forte quanto più in alto sposterete il cursore del volume. Questo è ciò che succede nei sensori delle vostre reflex…rumore, rumore, rumore.
Altro fattore che incide sulla produzione di rumore è la temperatura, quindi ricordate che tanto più tempo la macchina resta accesa tanto più si scalderà il sensore e tanto piùà evidente sarà il rumore (anche a parità di dati di scatto).
Ci sono altri fattori che incidono sulla presenza di rumore ma non vorrei correre il rischio di annoiarvi più di tanto.
Una cosa però va detta ed è importante.
Adottare invece dei pixel più grandi non significa altro che avvantaggiare il rapporto segnale/rumore, con risultati sicuramente migliori. Quindi è meglio concentrare gli sforzi tecnologici in una direzione tale da avere il miglior compromesso tra numero dei pixel e la loro dimensione piuttosto che stipare in maniera indiscriminata pixel su pixel con l’unico scopo di produrre immagini che non migliorano assolutamente.
Secondo voi si vive meglio in una nazione con una densità di 1 abitante per metro quadro o in una nazione con un abitante ogni 100metri quadri? (forse il paragone sarà banale ma rende bene l’idea). Per quanto deodorante potrà mai spruzzarsi addosso sentiremo sempre la puzza di sudore del nostro vicino…..
Tornando al discorso potremmo comunque stilare un elenco dei motivi che influenzano maggiormente la produzione di rumore:
- Scattare con sensibilità ISO elevate, in quanto si aumenta l’amplificazione del segnale e quindi il rumore
- Usare sensori di piccola dimensione (i sensori full-frame sono meno rumorosi a causa della minore densità di pixel/mmq, e maggiore dimensione degli stessi)
- Utilizzare macchine con molti megapixel (quindi con pixel più piccoli e più rumorosi)
- L’uso di tempi di posa molto lunghi provoca comparsa di rumore cromatico (dovuto anche al riscaldamento del sensore)
- Scarsa qualità dei materiali sensibili utilizzati dal produttore
- La forte compressione del formato jpg è direttamente responsabile dell’aumento di rumore, quindi se possibile, scattate in RAW.
Software
Io lo uso sui casi più disperati con buoni risultati. http://www.neatimage.com/
in questi riquadri un esempio del risultato ottenuto con NeatImage su di una porzione di fotogramma esposta a 1600ISO su Canon EOS 50D (crop al 1000%)
A) crop immagine originale senza filtro rumore


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- DigitalPost Production - Blog di articoli, guide, trucchi, recensioni, tutorials, risorse sulla fotografia e sulla post produzione - Software fotoritocco Photoshop Camera Raw Photomatrix HDR - [...] abbiamo già parlato del rumore digitale in questo articolo, oggi vedremo nel dettaglio come rimuoverlo con Neat-Image, un plug-in ...

incoraggiato da questa chiara spiegazione sul ” rumore ” mi permetto chiedere una altrettanta chiara esemplificazione sulla differenza tra ridimensionamento e ricampionamento di una immagine digitale.ringrazio e saluto cordialmente. Sergio
Non mancherà! ;) Non so quando però.. uhahuahua :D