Francesco Risponde: Pennelli e livelli di Photoshop

Domanda:

Girando e girovagando per manifestazioni/fiere di grafica, mi sono sempre imbattuto in ragazzi che “colorano con photoshop” utilizzando la tavoletta grafica.
Ora non voglio introdurre qui il discorso della tavoletta grafica, ma voglio parlare dell’uso dei pennelli.
Io vorrei sapere qual’è l’uso adatto in fotografia, quando facevo grafica e lavoravamo su disegni e slide si apriva un livello nuovo e si spennellava giostrando poi sull’opacità e così via… ma in fotografia?
A me mi è capitato di dover scurire o schiarire, quindi lavorare con colori scuri o chiari… come conviene operare?
Colorare tutto il livello e poi utilizzare la maschera o colorare solo le parti necessarie?
Il livello come deve essere? Normale? Scolora, scurisci etc……

Alessandro Graziano

Risposta:

Una domanda più semplice no eh? ahuahuhauhuauh
Per risponderti correttamente ci vorrebbe un’intera giornata, quindi cercherò di essere più coinciso possibile, ma aimè, ne andrà a discapito per i nuovi arrivati su photoshop.
La tavoletta grafica per la post produzione “professionale” è d’obbligo. Ci sono tecniche di ritocco come il Dogde e Burn (Chiaro\Scuro) per la pelle che possono essere effettuate solo con una Wacom…ehm tavoletta scusate..hahahaah (es. il mio video di Avatar)
Per schiarire e scurire le parti devi SEMPRE utilizzare due livelli di regolazioni Curve uno per i chiari e uno per i scuri e poi colorare sulla maschera di livello.
Questo per 3 motivi principali:


1. Qualità. I livelli di regolazione non agiscono sui i pixel dell’immagine ma “dicono” a photoshop come si devono comportare i livelli sottostanti ad esso. Quindi cambiando le impostazioni, si assegnano nuove righe di codice a photoshop, senza andare ad intaccare i reali pixel, quindi senza perdita di qualità.

2. Modifiche non distruttive. Andando a dipingere sulla maschera di livello dei livelli di regolazione, è possibile intervenire tutte le volte che si vuole utilizzando il bianco e il nero sulla regolazione. Inoltre utilizzando le gradazioni di grigio è possibile applicare “meno” o “più” l’effetto, come se si modificasse l’opacità del pennello.

3. Velocità. Utilizzando i livelli di regolazione senza duplicare il livello di “sfondo” si alleggeriscono notevolmente le dimensioni del file, perchè come detto prima il livello di regolazione aggiunge solo una “riga di codice” invece che ricreare di nuovo un’altra immagine. Di conseguenza utilizzando i livelli di regolazione e le maschere di livello è possibile diminuire il numero dei passaggi di “storia” che photoshop deve mantenere in memoria perchè sempre come detto prima con le maschere di livello possiamo modificare la regolazione tutte le volte che vogliamo per aggiungere o rimuovere l’effetto. Per diminurire i passaggi di storia basta andare sulle Preferenze – Prestazioni – Storia e Chace (non a caso la “storia” sta sotto prestazioni…)

Quindi per il 99% delle tue fotografie utilizzerai sempre un pennello MORBIDO con il colore in bianco e nero e andando solo a modificare l’opacità (se hai una tavoletta grafica con controllo pressione è automatico) Se poi ti calasse in mente di colorare l’immagine per degli effetti particolari, non so un bianco e nero con dei dettagli colorati aggiungi un…livello di regolazione…Tonalità/Saturazione con l’opzione Colore attiva.

Le fusioni…bell’argomento anche questo…cercherò di essere più spartano possibile! In fotografia si utilizza di solito Moltiplica, Scolora, Sovrapponi e Luce soffusa, cosa accade non è molto diffice da intuire. Ad esempio immagina Moltiplica come due passaggi di evidenziatore su di un foglio l’effetto si “raddoppia” e risulterà sempre più scuro, quindi se moltiplica raddoppia, scolora che fà?….esatto dimezza! e l’effetto risulerà sempre più chiaro. Sovrapponi, schiarisce o scurisce l’immagine in base alla luminosità, se il grigio è più chiaro del 50% schiarirà l’immagine, se è più scuro del 50% la scurirà. Non a caso se si utilizza un filtro High Pass (Accentua Passaggio) poi si deve applicare un metodo di fusione Sovrapponi. Luce soffusa possiamo dire che è come un Sovrapponi più “leggero”.

Bene dopo tutto questo parlare mi ci vuole un bel bicchiere d’acqua!
Spero di esserti stato d’aiuto ;)

Francesco.

Se avete problemi, dubbi o domande sulla post produzione, scrivete a domande(at)digitalpostproduction.it

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