Video Tutorial – Calibrare la fotocamera

Volete dei colori uguali alla realtà, sia in stampa che a monitor? Bhè la prima cosa da fare allora è calibrare la fotocamera! Oggi vedremo come calibrarla con un Color Checker Passport della X-Rite e gestire i profili con il DNG Profile Manager.

Parleremo qualche minuto della gestione del colore in generale per poi addentrarci nel succo della situazione. Vedremo in dettaglio da cosa è composto il Color Checker Passport, passeremo dal target per il creative enhancement, al target per il bilanciamento del bianco fino ad arrivare al Color Checker Classic, composto da 24 tasselli per la calibrazione della fotocamera.

Dopo aver creato i profili vedremo come gestirli con il DNG Profile Manager sempre della X-Rite.

Buona Visione!

Altri articoli interessanti!

23 Comments

  1. andrea

    alla modica cifra di?

  2. Domanda: noto che tu salvi il dng con le impostazioni di default di camera raw che da luminosità + 50 e contrasto + 25. Non è meglio salvare la soto con le impostazioni tutte a zero? o queste piccole impostazioni non influenzano? Grazie.

    • Francesco Marzoli

      Minchia oh! Questa mattina parti aggressiva! :D Non ha importanza perchè il DNG è sempre un formato Raw, quindi puoi di nuovo rimodificare i valori a piacimento! Idem per chi usa Digital Photo Professional o Aperture o Nikon Capture. Poi ci pensa il software del CCP a tirarsi fuori tutte le informazioni :)

      • Perfetto, grazie. Era solo una precisazione che desideravo per mia curiosità. Quindi deduco che il software vada a leggere i dati originali. Beh, in effetti ha senso :-)

  3. Altra domanda: io uso il color checker grande e a volte quando faccio la calibrazione della macchina i colori sono troppo saturi (soprattutto i rossi) tanto che spesso preferisco il profilo di Adobe che della mia Canon. Che ne pensi?

    • Francesco Marzoli

      I rossi ti vengono saturi a monitor o in stampa? Senza gli altri dispositivi tarati è un pò impossibile fare il paragone ^^

      • Calibro tutto ovviamente (ma chi mi credi??). Si saturano sia a monitor e sia in stampa ovviamente. Cioè sembra che la calibrazione fotocamera vada bene solo su alcuni soggetti. Non ho mai dipanato questa matassa. Magari sbaglio qualcosa.

  4. Confermi che bisognerebbe fare una calibrazione per ogni tipo di illuminazione e situazione?
    Credi si possa usare la riga dei riquadri bianchi e neri per esporre in maniera corretta una foto o sono solo indicativi? Parlo ovviamente di foto con necessità riproduttive (quadri, look book di abiti etc.).

    • Francesco Marzoli

      1) Secondo me si :) A meno che tu non sia un fotografo di matrimonio o altre situazioni simili dove hai sempre gli stessi tipi di illuminante, li consiglio di fare un profilo a doppio illuminante uno all’interno di una chiesa, ed uno in esterno ad esempio il giardino di casa. :)
      2) Se vuoi si! Personalmente durante lo scatto sono un fan sfegatato dell’esposizione ETTR :D La riga la trovo utile per vedere solo se il CCP è correttamente esposto in Camera Raw quando devo fare una calibrazione.

      • un mio collega usava quella riga in questo modo: prendeva tre punti di quella riga, conoscendone i valori predefiniti modificava le curve di photoshop fino ad ottenere i valori sui punti (spero di essermi spiegata). io non mi sono mai fidata perchè le foto venivano un pò contrastate e scure…. però ha un senso a livello di riproduzione. come vale per il bilanciamento del bianco dovrebbe valere anche per l’esposizione, no? :-/

        • Francesco Marzoli

          Io penso che se ti fermi un pelino prima di avere il “banco carta”, e un pelino prima di avere le ombre chiuse hai l’esposizione corretta, parlo in termini di riproduzione federe di qualcosa, cioè senza bruciare e senza avere zone scure, utilizzando un livello curve per il famoso punto di bianco ed il punto di nero. (Marianna Docet)

        • Francesco Marzoli

          Basta prendere il primo e l’ultimo :D E controllare in photoshop premendo il tasto Alt dentro un livello regolazioni curve. Evidentemente il collega prendeva anche quello centrale e controllava il valore in lab. Non saprei…la scala dei grigi chiari varia di 1/3 di stop, mentre per quella scura non si ha un valore incrementale preciso.

  5. Francesco Marzoli

    Hahahaha lasciamo perdere va :P PreCo! Mi dai gli estremi per farti la fattura? :P auahuauhahu

  6. Ho una Canon 5d con il color checker del filmato. Per quanto di mia conoscenza devo dirvi che la calibrazione a doppio illuminante serve per ottenere un file utile a varie circostanze generiche. Potete scattare un raw a luce diurna ed uno all’interno usando il flash. Cosi’ facendo il software calibrerà la fotocamera consierando i due illuminanti diversi.
    Un dubbio: Perche’ nel filmato clicchi il bianco col contagocce e poi carichi il profilo? Non pensi di fare un passaggio inutile?!

  7. Francesco Marzoli

    Si con il profilo a doppio illuminante sei più libero, però per una cosa accurata come una riproduzioni fedele di quadri ti conviene farne uno ad hoc. Il bilanciamento del bianco va sempre fatto! Prova ad applicare il profilo ad una foto con bilanciamento “come scattato” poi prendi lo strumento contagocce e clicca sul 2° quadrato, vedrai che i valori di temperatura e tinta cambiano :)

  8. fedepher

    bel tutorial… di grande aiuto per degli inetti come me… ma la domanda (sempre da inetto) sorge spontanea… ma creare un tutorial anche sulla calibrazione di monitor e stampante? non dico di farlo su proiettore e altro perchè sarebbe veramente chiedere troppo… ma almeno su questi altri due elementi, a mio modesto parere, fondamentali per chi opera con la fotografia digitale quasi ogni giorno della sua vita… Grazie…

  9. Carmela

    Complimenti!! Tratti argomenti fondamentali e rari da trovare. Una domanda, la foto scattata al ColorChecker Passport va fatta, in fase di scatto, con il bilanciamento del bianco in automatico? E successivamente, una volta impostato il profilo della fotocamera, bisogna procedere al bilanciamento manuale del bianco per ogni situazione? Grazie

    • Francesco Marzoli

      Per fare il profilo della camera lascia il bilanciamento del bianco in automatico, poi ogni volta che scatti il bilanciamento va fatto in base alla temperatura della luce, per questo c’è la seconda tacca biancastra all’interno del CCP

      • francesco

        ma a cosa mi serve calibrare la fotocamera? quel profilo poi lo devo caricare sulla fotocamera? non capisco. scusa ma vorrei capire.su tutte le foto che ho poi dovrò caricare quel profilo? grazie.

        • Francesco Marzoli

          Ciao Francesco.
          Serve per iniziare ad avere una corretta gestione del colore tra tutte le periferiche.
          Ti invito a seguire la registrazione del seminario su camera raw che uscirà tra qualche giorno sul sito.

Leave a Reply