Color Correction Campus – Pescara

Cos’è la Correzione del Colore?

Ottenere immagini migliori: cosa significa? La tecnica fotografica permette di riprodurre la realtà in maniera piuttosto oggettiva, se lo vogliamo: l’istante viene catturato per quello che è. Allo stesso tempo una fotografia non riesce a trasmettere compiutamente l’esperienza spaziale ed emotiva di una visione reale. Questo accade perché a differenza di quanto si crede non “vediamo” con gli occhi ma con il cervello, un organo in grado di attingere a conoscenze pregresse che influenzano la nostra visione e spesso ci fanno percepire in maniera distorta la realtà.

L’obiettivo del Color Correction Campus è quello di fornire strumenti pratici e semplici per rendere le nostre immagini più simili a ciò che avremmo visto nel momento in cui la fotografia è stata scattata, svelando i meccanismi percettivi a monte del processo.

La materia è ampia e complessa: la Correzione del Colore, o CC come viene spesso abbreviata, si prefigge di individuare e risolvere problemi come la presenza di dominanti semplici o multiple, la carenza di contrasto globale e locale, la presenza di colori innaturali. Ancora, ci permette di intervenire in maniera radicale su un originale modificando il colore di certi oggetti, di realizzare selezioni complesse pressoché impossibili da creare a mano, di ottimizzare il risultato di una conversione in scala di grigi. Infine, ci consente di preparare l’immagine per la sua destinazione finale: web, stampa fine-art, stampa tipografica, e via dicendo.

Tutto questo si ottiene tramite due passaggi fondamentali: la lettura del colore dell’immagine, che avviene tramite valutazioni quantitative, e l’intervento tecnico di correzione vero e proprio. Il metodo si basa su solidi principi scientifici, ma non è sterile: esiste un largo margine creativo per l’operatore, che può decidere di caratterizzare un’immagine secondo il suo gusto etetico, sapendo bene ciò che sta facendo e individuando il percorso più breve per giungere al risultato che ha in mente.

La competenza in questo settore è attualmente carente: la rapida variazione dei flussi di lavoro tradizionali e l’affermazione del Web hanno prodotto una situazione nella quale idee e tecniche della CC non sono riuscite a penetrare in profondità. Con un paradosso: da ogni angolo si invocano tecniche di intervento rapide e controllabili sulle immagini, ma i principi della CC vengono spesso ignorati in favore di generici strumenti “tuttofare” certamente interessanti che però nascondono i problemi, più che risolverli davvero.

Il Color Correction Campus si propone come realtà formativa intensiva sia di base che di approfondimento per chi voglia apprendere le tecniche dei migliori professionisti. Ha anche l’ambizione di proporre soprattutto delle idee, o addirittura una visione che porti finalmente gli operatori a pensare il colore nel senso più ampio del termine. La fonte, insomma, da cui scaturisce ciò che più sta a cuore a tutta la community del CCC: ottenere immagini migliori.

 

CCC – Color Correction Campus 2012

CCC – Color Correction Campus è un incontro formativo di due giorni sulla correzione del colore in Photoshop. Per correzione del colore intendiamo tutti i metodi ottimizzazione dell’immagine nei suoi aspetti tecnici ed estetici: colore, luminosità, contrasto, ma anche riduzione del rumore, sharpening (maschera di contrasto), selezioni complesse, interventi di restauro e modifiche anche radicali agli equilibri dell’immagine – ivi compresa la conversione da immagini a colori a scala di grigi. Nel corso vengono esaminati e affrontati i tre metodi colore più utilizzati in Photoshop: RGB, CMYK, Lab. L’approccio è quantitativo e parte dalla lettura dei valori numerici dell’immagine: in questo modo l’operatore non ha più bisogno di valutare a occhio i colori e può immediatamente rendersi conto se ciò che vede è bilanciato ed equilibrato oppure no.

Il Color Correction Campus nasce nel marzo 2011 da un’idea di Francesco Marzoli subito sposata da Marco Olivotto, che ne è docente principale. Nell’arco di pochi mesi, il primo Campus tenutosi a Pescara si replica a Napoli, Vicenza, Ostuni, Bologna e Roma con grande successo. Attorno al CCC si forma una community molto attiva di studenti e appassionati che conta ormai più di 200 persone (dicembre 2011) e che si rapporta principalmente tramite facebook e Yahoo! La community condivide liberamente informazioni, tecniche, organizza contest di confronto ed è frequentata da alcuni tra i nomi più noti nel campo della correzione del colore in Italia. La partecipazione alla community è totalmente gratuita.

Nel Campus vengono insegnate le tecniche originariamente concepite da Dan Margulis, il padre riconosciuto della correzione del colore in Photoshop. Marco Olivotto è stato allievo di Margulis nelle sue classi base e avanzata e ha curato per Teacher-In-A-Box una collana di videocorsi relativa alla correzione del colore che conta ormai sette titoli e rappresenta la più organica risorsa disponibile in italiano sulla materia.

Nei corsi del 2011 è stato affiancato nell’insegnamento da una rosa di nomi molto noti nell’ambiente della didattica di Photoshop: Tiziano Fruet, Marco Diodato, Davide Barranca, Daniele Di Stanio, Francesco Marzoli, Andrea Iacca, Francesco Torricelli, Alessandro Anglisani.

La nuova proposta per il 2012 vede un cambiamento della linea didattica in favore di una maggiore quantità di esercitazioni in aula, una richiesta emersa nettamente dalle classi del 2011. Non solo: il CCC si divide in due livelli, denominati Livello I e Livello II. Il programma del corso di Livello I ricalca quello dei corsi del 2011 e non richiede particolari conoscenze di Photoshop se non quelle di base; il corso di Livello II si rivolge invece a coloro che già sono a conoscenza delle tecniche fondamentali della correzione del colore. La frequenza della classe di Livello I è pre-requisito per l’accesso a quella di Livello II.

La versione 2012 del corso vede anche un completo rinnovo del materiale didattico fornito agli studenti e il consolidarsi di collaborazioni già sperimentate nel corso del primo anno di attività: Teacher-in-a-Box, XRite, Albero del Colore, Roberto Bigano Group rimangono preziosi interlocurtori e sponsor dei corsi.

[learn_more caption=”Marco Olivotto” state=”open”] Foto di Sara LandoDan Margulis, universalmente riconosciuto come l’uomo che ha inventato la correzione del colore in Photoshop, lo ha pubblicamente definito un uomo del Rinascimento a causa della sua ecletticità: dopo la formazione classica si laurea in Fisica e si occupa di produzione musicale per quasi vent’anni. Seguendo percorsi obliqui arriva al campo dell’immagine, probabilmente a causa di un imprinting ricevuto dal padre, fotoamatore, che fin da bambino lo porta in camera oscura con sé.

Nel 2007 scopre le opere sulla correzione del colore dello stesso Margulis, e diventa suo allievo. Con lui frequenta entrambe le classi ACT (Applied Color Theory) e AACT (Advanced Applied Color Theory) organizzate da PSSchool, dedicandosi poi professionalmente al ritocco e alla post-produzione delle immagini e aprendo così un nuovo campo nella sua attività.

Da sempre dedito occasionalmente all’insegnamento in diversi settori (informatica, tecniche audio, linguaggi di programmazione) all’interno di strutture private e pubbliche, nel 2011 decide di dedicarsi anche alla diffusione delle tecniche della correzione del colore in Photoshop, ancora poco diffuse in Italia. Realizza per Teacher-in-a-Box otto videocorsi (uno dei quali in collaborazione con l’amico e collega Marco Diodato, un altro con Roberto Freddi) che rappresentano attualmente la risorsa più organica e globale sulla materia disponibile in lingua italiana. Nel marzo dello stesso anno su idea di Francesco Marzoli organizza con lui a Pescara il primo Color Correction Campus, un corso intensivo di due giorni che porta gli studenti a lavorare materialmente sulle immagini applicando le tecniche codificate da Dan Margulis nel corso degli anni.

Il Campus si ripete altre cinque volte, toccando Napoli, Vicenza, Ostuni, Bologna e Roma e si forma presto una community di allievi e appassionati che conta alla fine del 2011 più di duecento iscritti, tutti molto attivi nel condividere tecniche, suggerimenti e informazioni.

Collabora con professionisti del calibro di Tiziano Fruet, Marco Diodato, Daniele Di Stanio, Davide Barranca e Giuliana Abbiati – questi ultimi suoi compagni di viaggio in RBG, il gruppo di lavoro creatosi attorno alla figura del fotografo veronese Roberto Bigano che si occupa di consulenze e produzione di utilities per Photoshop. Questo gruppo conta anche alcuni tra i suoi migliori amici.

Nel tempo libero ama viaggiare, fotografare, frequentare i suoi affetti lontano dalla folla e preferisce un libro alla televisione. Quando gli dicono che lo considerano un esperto di colore digitale pensa che comunque non sarà mai in grado di riprodurre la scura e profonda luce degli occhi di suo figlio Simone.

Vive a Nogaredo, sulle colline vicino a Rovereto, dove è nato il 27 gennaio 1965.[/learn_more]

[learn_more caption=”FAQ” state=”open”]

1 – Il Color Correction Campus

Cos’è il CCC – Color Correction Campus?

È un momento formativo sulla Correzione del Colore (CC) in Photoshop: l’argomento centrale riguarda l’ottimizzazione del colore, della luminosità, del contrasto e del dettaglio delle immagini digitali.

Dove si svolgono i corsi?

Il CCC è itinerante e cerca di coprire diverse aree della penisola. Nel 2011 le classi sono state sei: tre al nord e tre al centro-sud. Ci sono quindi buone probabilità che un CCC venga organizzato a distanze ragionevoli da casa vostra.

Quanto durano i corsi?

I corsi di primo e secondo livello durano due giorni di circa otto ore effettive ciascuno e quasi sempre cadono nel week-end per interferire il meno possibile con gli impegni lavorativi degli allievi. La proposta è pertanto di tipo full immersion. Sono comunque allo studio altre forme che prevedono incontri più brevi e diluiti nel tempo.

Quanto costano i corsi?

Il costo fissato per il 2012 è di €330 (al netto di I.V.A.) anche se possono esserci delle piccole fluttuazioni a seconda dei reali costi di organizzazione locale. Il prezzo comprende l’accesso al Campus, i materiali didattici forniti dal docente, un intero videocorso realizzato dal docente per Teacher-In-A-Box sulla CC, un premio di notevole valore commerciale che viene assegnato a chi vince il contest interno finale di correzione delle immagini. A questo va aggiunto il supporto del docente post-corso e l’accesso al sito web dedicato della community degli studenti CCC, che verrà allestito nei primi mesi del 2012.

Il costo dei corsi è identico per i due livelli?

Sì. In alcuni casi, però, le classi di secondo livello sono organizzate in coda a quelle di primo livello. Chi volesse frequentare entrambi i livelli in un’unica tornata ha diritto a uno sconto del 10% sul prezzo globale.

Chi partecipa ai Campus?

Il pubblico è variegato: fotografi professionisti, fotoamatori, grafici, ritoccatori, operatori di prestampa. Abbiamo accolto anche persone che si occupano professioalmente di post-produzione video e abbiamo insegnato la lettura del colore e la sua ottimizzazione ad alcuni allievi daltonici. In un caso, un allievo non utilizzava neppure Photoshop: dal momento che le idee alla base delle tecniche insegnate sono universali ha ottenuto gli stessi risultati utilizzando un software diverso per intervenire sulle immagini.

Quanti studenti partecipano a ciascun Campus?

Normalmente da sei a dieci. Classi più grandi sono difficili da gestire rispettando le esigenze di apprendimento individuali: lo scopo del CCC è di farvi tornare a casa con qualcosa che possiate utilizzare subito, non delle nozioni astratte che richiedono poi un enorme lavoro individuale per essere messe in pratica. Questo non significa, naturalmente, che le tecniche apprese non abbiano bisogno di essere assimilate tramite un lavoro personale successivo alla partecipazione al Campus.

Chi organizza i corsi?

Dipende, ma nella grandissima maggioranza dei casi si tratta di ex-allievi che rimangono abbastanza entusiasti della proposta da volerla riproporre a casa propria. Questo è un meccanismo piuttosto inedito ed è la migliore garanzia della reale qualità della proposta.

Chi è il docente?

Marco Olivotto, che è stato assieme a Francesco Marzoli l’ideatore di questa formula. Occasionalmente, a seconda dell’ubicazione geografica dei corsi e della disponibilità personale dei docenti, viene affiancato da alcuni nomi che non hanno bisogno di presentazioni. Nel 2011 ha avuto come insegnanti di supporto Davide Barranca, Marco Diodato, Daniele Di Stanio, Tiziano Fruet – solo per nominarne alcuni.

Quali tecniche vengono insegnate?

Sostanzialmente, il corpus delle tecniche codificate nel corso degli anni da Dan Margulis, del quale Marco Olivotto e gli altri docenti citati sono allievi. Dan Margulis è riconosciuto universalmente come l’uomo che ha creato la CC in Photoshop. Alla base di tutto c’è il metodo noto come color by the numbers, ovvero la lettura delle caratteristiche cromatiche e di luminosità di un’immagine attraverso dati incontrovertibili come i numeri che la compongono.

Qual è il metodo d’insegnamento adottato?

Per sua formazione Marco Olivotto è un fisico, e a un fisico stanno a cuore i modelli: la divulgazione richiede concetti comprensibili e semplici che risultino il più possibile efficaci. L’approccio è semplice e pratico: i corsi sono divisi in quattro moduli, due per ciascuna giornata. Ogni modulo comprende circa due ore di teoria e circa due ore di esercitazione individuale con discussione immediata dei risultati. Il confronto tra le immagini prodotte dagli allievi è fondamentale, perché mette immediatamente ciascuno in grado di vedere i propri punti di forza e di debolezza, e comprendere dove ha sbagliato.

Quali sono i pre-requisiti per partecipare alle classi?

Per le classi di primo livello, nessuno in particolare: è sufficiente una conoscenza di base di Photoshop. Tutti i concetti vengono spiegati in classe e quelli più critici sono ben codificati nelle dispense scritte e fornite dal docente. Per le classi di secondo livello è necessario avere frequentato, in qualsiasi momento in passato, la classe di primo livello.

Cosa si deve portare in classe?

Un computer portatile con Photoshop installato è essenziale per le esercitazioni, tranne i casi in cui il corso venga organizzato in strutture che già mettono a disposizione le macchine. In generale, allestire ex novo una struttura dotata di computer noleggiati per l’occasione è assai oneroso e farebbe lievitare il prezzo del corso a livelli troppo elevati. Per questo puntiamo sull’utilizzo di strumenti personali che oggi quasi tutti possiedono o che possono facilmente reperire. La cosa più importante da portare in classe è peraltro la testa: possibilmente libera da pregiudizi, perché imparerete cose nuove e spesso anti-intuitive.

Cosa posso aspettarmi da questo Campus?

Di apprendere delle tecniche nuove, semplici ma efficaci. Ma soprattutto di partecipare a una riflessione su idee troppo spesso trascurate che però possono gettare una luce assolutamente nuova su cosa sia un’immagine per chi non le abbia mai incontrate prima. Per molti il CCC è l’inizio di un lungo percorso che porta invariabilmente a una migliore comprensione e focalizzazione dei flussi di lavoro sia in campo fotografico, che nella post-produzione, che nella prestampa.

 

 

2 – Correzione del Colore (CC)

Esistono risorse stampate o in video sulla CC?

Esistono molte più risorse rispetto a pochissimi anni fa, ma sono ancora molto poche. Non esiste, ad esempio, un libro in italiano che affronti compiutamente l’argomento, anche se è difficile pensare a un libro più completo dei testi originali di Dan Margulis nelle loro varie edizioni. In video esistono invece diverse risorse, la più organica delle quali è la collana sulla CC realizzata da Marco Olivotto per Teacher-in-a-Box: si compone di quattro titoli principali e tre aggiuntivi dedicati ad argomenti monografici. Una lista completa delle risorse note è riportata in questo sito e viene continuamente aggiornata.

In quale parte del flusso di lavoro produttivo si situa la CC?

Dipende dai casi, ma quasi sempre verso la fine: la post-produzione. Va detto peraltro che alcuni aspetti della CC influenzano scelte iniziali come lo sviluppo dei delle immagini RAW, altri riguardano invece l’ottimizzazione dell’immagine per determinate condizioni di output, e andrebbero messi in atto subito prima della stampa.

Perché la CC è poco conosciuta in Italia?

Come spesso accade, siamo rimasti indietro rispetto ad altri Paesi. La rivoluzione digitale ci ha colti impreparati. Un esempio per tutti: la CC viene spesso confusa con la gestione del colore, che è un aspetto cruciale e fondamentale nel flusso di lavoro, ma assai diverso dalla materia di cui ci occupiamo. Nonostante questo, chi conosce la CC in genere può comprendere più facilmente i concetti della gestione del colore, mentre non è vero il contrario.

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[tabs slidertype=”left tabs” fx=”slide”] [tabcontainer] [tabtext]Campus Livello I[/tabtext] [tabtext]Campus Livello II[/tabtext] [tabtext]Campus Livello I+II[/tabtext] [/tabcontainer] [tabcontent] [tab]

VENERDÌ 17 FEBBRAIO 2012

09:00 ÷ 09:15 Saluto dell’organizzatore e presentazione del corso 00:15

09:15 ÷ 11:00 MODULO 1 – Nozioni preliminari 01:45

  • Perché ci serve la correzione del colore?
  • I tre metodi colore che useremo: RGB, Lab, CMYK
  • Leggere il colore con la Palette Info
  • I valori Lab dei colori noti
  • Flusso di lavoro elementare: la regolazione Curve

10:45 ÷ 11:00 COFFEE BREAK 00:15

11:00 ÷ 12:00 ESERCITAZIONE 1 – Due immagini 01:00

12:00 ÷ 12:30 Discussione dei risultati 00:30

12:30 ÷ 13:30 LUNCH BREAK 01:00

13:30 ÷ 15:30 MODULO 2 – La struttura dell’immagine 02:00

  • Canali e selezioni
  • La correzione del colore è in realtà correzione del contrasto
  • Curve in RGB, Lab e CMYK
  • Altre regolazioni utili
  • Esempi pratici

15:30 ÷ 15:45 COFFEE BREAK 00:15

15:45 ÷ 17:15 ESERCITAZIONE 2 – Tre immagini 01:30

17:15 ÷ 18:00 Discussione dei risultati 00:45

18:00 ÷ 19:00 SESSIONE APERTA – Domande e risposte 01:00

 

SABATO 18 FEBBRAIO 2012

09:00 ÷ 10:45 MODULO 3 – Alcune tecniche utili 01:45

  • I metodi di fusione principali
  • Come modificare il cielo
  • Enfatizzare il verde nella vegetazione
  • Saturazione e variazione cromatica
  • Dare più plasticità e forma a un ritratto

10:45 ÷ 11:00 COFFEE BREAK 00:15

11:00 ÷ 12:30 ESERCITAZIONE 3 – Tre immagini 01:30

12:30 ÷ 13:00 Discussione dei risultati 00:30

13:00 ÷ 14:00 LUNCH BREAK 01:00

14:00 ÷ 15:45 MODULO 4 – Il contrasto locale 01:45

  • Il problema del range dinamico
  • La regolazione Ombre/Luci
  • La sovrapposizione invertita (“Bigger Hammer”)
  • ALCE
  • Mettere tutto insieme: un flusso di lavoro dalla A alla Z

15:45 ÷ 16:00 COFFEE BREAK 00:15

16:00 ÷ 17:30 ESERCITAZIONE 4 – Tre immagini 01:30

17:30 ÷ 18:00 Discussione dei risultati 00:30

18:00 ÷ 18:30 Conclusione dei lavori 00:30

 

[/tab] [tab]

Per la primissima volta, compare il corso di II livello, riservato a chi abbia già frequentato il corso di I Livello (maggiori informazioni nella sezione FAQ).

DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012

09:00 ÷ 09:15 Saluto dell’organizzatore e presentazione del corso 00:15

09:15 ÷ 10:45 MODULO 1 – Riepilogo degli argomenti del corso di Livello I 01:30

  • Metodi colore (RGB, CMYK, Lab)
  • Lettura del colore (Lab)
  • Curve (RGB, CMYK, Lab)
  • Maschere
  • Altre regolazioni

10:45 ÷ 11:00 COFFEE BREAK 00:15

11:00 ÷ 12:30 ESERCITAZIONE 1 – Tre immagini 01:30

12:30 ÷ 13:00 Discussione dei risultati 00:30

13:00 ÷ 14:00 LUNCH BREAK 01:00

14:00 ÷ 15:45 MODULO 2 – Dieci canali per il ritocco 01:45

  • Punti di forza e di debolezza dei vari metodi colore
  • La fusione avanzata dei canali
  • “Fondi Se”, ovvero la fusione condizionale
  • Il metodo Lab nei ritratti
  • Scegliere il canale più adatto al nostro lavoro

15:45 ÷ 16:00 COFFEE BREAK 00:15

16:00 ÷ 17:30 ESERCITAZIONE 2 – Tre immagini 01:30

17:30 ÷ 18:00 Discussione dei risultati 00:30

18:00 ÷ 19:00 SESSIONE APERTA – Domande e risposte 01:00

 

LUNEDÌ 20 FEBBRAIO 2012

09:00 ÷ 10:45 MODULO 3 – Picture Postcard Workflow (PPW) 01:45

  • La filosofia alla base del PPW
  • Quali strumenti ci servono
  • I sette passi fondamentali
  • Scelta dele tecniche disponibili in base all’immagine
  • Il pannello PPW

10:45 ÷ 11:00 COFFEE BREAK 00:15

11:00 ÷ 12:30 ESERCITAZIONE 3 – Tre immagini 01:30

12:30 ÷ 13:00 Discussione dei risultati 00:30

13:00 ÷ 14:00 LUNCH BREAK 01:00

14:00 ÷ 15:45 MODULO 4 – Photoshop e oltre 01:45

  • Photoshop è ancora il programma di punta nel mondo reale?
  • Automatizzare le operazioni
  • Camera Raw nel flusso di lavoro
  • Cosa succede nel mondo reale
  • Mettere tutto insieme: un flusso di lavoro dalla A alla Z

15:45 ÷ 16:00 COFFEE BREAK 00:15

16:00 ÷ 17:30 ESERCITAZIONE 4 – Tre immagini 01:30

17:30 ÷ 18:00 Discussione dei risultati 00:30

18:00 ÷ 18:30 Conclusione dei lavori 00:30

[/tab] [tab]Dal momento che i due corsi di I e II livello sono stati organizzati in maniera consecutiva, abbiamo ritenuto opportuno offrire l’opportunità di frequentarli entrambi uno dopo l’altro.

Oltre a uno sconto del 10% sulla tariffa complessiva, questa formula offre una vera e propria full-immersion nella CC, della durata di ben quattro giorni. All’inizio del corso di II livello la mattinata è dedicata al riepilogo e al ripasso delle nozioni fondamentali fornite nel corso di livello inferiore, e in questo modo si evita la “sovraesposizione” a concetti che altrimenti potrebbero risultare pesanti. La transizione dalle tecniche base a quelle avanzate avviene così in maniera indolore e morbida.[/tab] [/tabcontent] [/tabs]

[tabs slidertype=”left tabs”] [tabcontainer] [tabtext]Dove e Quando[/tabtext] [tabtext]Quota di Partecipazione[/tabtext] [tabtext]Numero Chiuso[/tabtext] [tabtext]Iscriviti[/tabtext] [/tabcontainer] [tabcontent] [tab]Il campus prende vita nell’ Hotel Victoria in Via Piave nel cuore della movida pescarese. La sala è dotata di ogni confort. Per chi viene dall’aeroporto: • Prendere l’autobus di linea 38 per circa 20” e scendere alla Stazione Centrale. Avedo alle spalle la stazione proseguire a piedi verso il mare lungo Via Piave per 500mt. Per chi viene in treno • Avedo alle spalle la stazione centrale proseguire a piedi verso il mare lungo Via Piave per 600mt. Per chi viene in auto • Uscita A14 Città Sant’Angelo – Pescara Nord, direzione Pescara lungo la SS16, fare 8km, alla stazione parcheggiare presso l’area di risulta, e avedo alle spalle la stazione centrale proseguire a piedi verso il mare lungo Via Piave per 500mt.

[/tab] [tab]La quota è di 330 euro al netto di Iva sia per il Livello I che Livello II.

Per chi volesse prendere il pacchetto Livello I+II c’è uno sconto del 10% sul totale.

Al termine verrà rilasciato l’attestato di partecipazione. Il prezzo comprende l’accesso al Campus, i materiali didattici forniti dal docente, un intero videocorso realizzato dal docente per Teacher-In-A-Box sulla CC, un premio di notevole valore commerciale che viene assegnato a chi vince il contest interno finale di correzione delle immagini. A questo va aggiunto il supporto del docente post-corso e l’accesso al sito web dedicato della community degli studenti CCC, che verrà allestito nei primi mesi del 2012.[/tab] [tab]Ripeto, questo non è un workshop, ma un campus quindi i posti sono limitati, veramente. Non avremo mai una classe da 30 persone.[/tab] [tab]Per iscriverti o semplicemente per avere maggiori informazioni, basta mandare una mail a:

segreteria chiocchiola colorcorrectioncampus.com

con la richiesta di informazioni o  d’iscrizione indicando a quale livello si è interessati.

[/tab] [/tabcontent] [/tabs]

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