Amsterdam Pecorino e Prosciutto

Lo so, questo non è un tutorial su Photoshop, ogni tanto mi stufo di parlare sempre di tecnica e magari possiamo rendere questo blog “a little bit human

La mia esperienza in questa terra è stata possibile grazie a due pazzi che circa due anni fa, hanno deciso di lasciare l’Italia per venire a vivere qui. Sto parlando di Barbara e Nicola.

Un ringraziamento particolare va a loro per tutto quello che hanno fatto e per quello che stanno facendo a partire dall’ospitarmi nella loro bellissima casa, fino al condividere contatti e lavori.

Il primo approccio qui non è facile, per un semi terrone che viene dal mare.

Il freddo per me è deleterio. Sono passato da 22°C a 5°C, con cambi irregolari di pioggia, vento e “sole”. Mi hanno detto che qui sta anche facendo una bella stagione. Alla faccia!

Comunque, molti di voi mi hanno chiesto il perché di questa partenza. A dire la verità non lo so neanche io di preciso, sentivo solo che dovevo farlo. Penso che il motivo principale sia quello di uscire fuori dall’Italia per iniziare a capire cosa c’è oltre il nostro paese. Soprattutto capire come sono le persone, come si rapportano, se c’è mercato, se c’è la crisi, se c’è l’opportunità di creare nuovi canali e nuovi contatti. Insomma, mi ero stancato di sentire sempre e solo gente che si lamenta e avevo bisogno di aria nuova. (Non capite male quando scrivo così)

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Ora non so bene quali strade si apriranno e se si apriranno, ma vi posso dire che già in due giorni mi sono trovato davvero bene. La città dal quel poco che ho visto è davvero bellissima ed è molto creativa. Oggi ho preso un ottimo cappuccino da Harvest & Co ed incontrato un fotografo olandese. Ieri siamo andati a trovare un architetto che adesso è un food designer molto bravo. Quello che mi dice sempre Barbara è che qui puoi re-inventarti tutte le volte che vuoi. Nelle mattine io Barbara e Nicola facciamo un piccolo corso d’inglese con Chiara, una fuori di melone totale, nel senso buono. Perlopiù inizio a togliere la ruggine dal mio inglese ed affinare l’orecchio al suono diverso.

Sono stato a fare una visitina veloce allo Spaces, un luogo dove si effettua co-working e si affittano desk e meeting rooms. Davvero una cosa straordinaria e strafiga. Per il resto è tutto bici, bici e prezzi molto alti. Nel frattempo saluto Jack, il cane di B&N che sta dormendo comodamente affianco a me.

Ulteriori aggiornamenti alla prossima puntata.

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